Economia Tedesca

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Economia Tedesca

Contrazione, stabilità o ripresa? Come sta andando l'economia tedesca? Certo la crisi dell'eurozona non poteva non farsi sentire. Eppure la Germania mantiene alcuni indici positivi.

Pensare che la Germania potesse passare senza ferite attraverso la crisi sarebbe stato utopistico. Però, ancora una volta, ci troviamo di fronte a dati molto diversi rispetto a quelli dei principali indicatori economici di molti paesi, tra cui l'Italia. Si assiste ad un fisiologico rallentamento dell'economia tedesca dovuto più che a problemi strutturali interni alla difficile situazione della zona euro. Eppure, nonostante questo il governo tedesco prevede comunque una crescita dell'andamento economico; certo, limitati ad un 1% ma, pur sempre con un segno positivo davanti.

Il clima di sfiducia ha colpito, in parte, anche i consumi interni che hanno visto una contrazione superiore alle previsioni nel mese di settembre. Ma un mercato del lavoro ancora dinamico e un'inflazione relativamente bassa fanno ben sperare in una, seppur minima ripresa. Del resto l'impegno del governo tedesco sarà anche quello di ridare impulso ai consumi interni visto il leggero contrarsi delle esportazioni, da sempre vero cavallo di battaglia dell'economia tedesca.

Abbastanza indicativo l'andamento del PIL: mentre altri paesi si dibattevano in una situazione a dir poco nera, la Germania nel 2012 appena concluso faceva registrare un aumento del PIL; certo stiamo parlando solo del +0,2 ma dobbiamo sempre considerare in che ambito internazionale arriva questo risultato. Certo vi è stata una diminuzione rispetto ai primi trimestri dell'anno ma la tenuta dell'economia tedesca è dimostrata anche da quel segno positivo. Segno che, in controtendenza con quasi la totalità dell'Europa, ha fatto aumentare anche l'indice Ifo, quello che segna il grado di fiducia delle imprese in una possibile ripresa.

Certo anche la Cancelliera Merkel non si nasconde le difficoltà e afferma che, per molti aspetti, il 2013 continuerà ad essere un anno difficile; ma in questa terribile congiuntura negativa, ancora a settembre scorso l'economia tedesca faceva segnare un altro risultato piuttosto sorprendente e cioè la diminuzione della disoccupazione. Secondo quanto riportato dalla testata on line Euronews, l'Agenzia per il Lavoro tedesca ha dichiarato che il numero di disoccupati a settembre si è ridotto di ben 117000 persone. Questa cifra sembra fare a cazzotti con i risultati di una ricerca condotta dall'Institut der Deutschen Wirtschaft secondo la quale il 28% degli imprenditori starebbe pensando di ridurre il personale.
A fronte di questo però un 20% starebbe per creare nuovi posti di lavoro e il resto prevede di rimanere sui livelli attuali. Insomma nel balletto delle cifre che sempre accompagna queste situazioni noi continuiamo a sostenere che, paragonata alla situazione generale, quella dell'economia tedesca resta una delle meno compromesse.


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(2) Commenti

Manuele Vaio
08 marzo 2017, 18:57
Vorrei sapere quali opportunità potrei avere in Germania, sono laureato in Business Administration in Inglese e studio tedesco da due anni.Grazie
Sandro
17 febbraio 2017, 00:07
Salve,
Sono Sandro, devo dire di avere trovato il vostro sito molto interessante nella lacuna del web su notizie inerenti il tema economia tedesca.
Ormai è un' anno che vivo a Berlino e dopo alcuni ripensamenti ho deciso di aprire la una partita IVA.
Volevo sapere a quale tipi di tasse vado in contro, quali sono le spese fisse e quali quelle variabili e in caso cosa potrei scalare in fattura, il mio campo è l' edilizia, nello specifico ristrutturazioni d' interni.
Sarei anche curioso di sapere a che percentuale è la pressione fiscale in Germania.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti.
Sandro.

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